Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate

Venerdì 28 ottobre 2011 dalle 9.00

c/o La Tenda, V.le Molza angolo V.le Monte Kosica – Modena  (indicazioni)

Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate

“LA CRISI MI HA PORTATO AL CAMBIAMENTO –

IL CAMBIAMENTO MI HA PORTATO ALLA CRISI”

La voce dei protagonisti, interventi, riflessioni, testimonianze di persone che hanno avuto esperienza diretta della malattia mentale con riflessione plenaria su contributi e testimonianze della giornata.

Il giro d’Italia di Parole ritrovate & la “Legge 181”: una finestra sul futuro.

Sono stati richiesti i crediti ECM per gli operatori sanitari.

Moderazione a cura di: RADIO LIBERAMENTE

scarica la locandina
http://www.leparoleritrovate.com/wp-content/uploads/2011/10/incontro-parole-ritrovate-modena-28-10.pdf

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Dalla A alla V di Voci

 

dallaAallaV

Sentire le voci è un’esperienza reale, vera. Chi sente le voci fatica a distinguerle dalla realtà.

Allo stesso tempo sentire le voci non significa per forza essere matti, folli.
Ci sono persone che sperimentano allucinazioni uditive senza avere altri segni di malattia mentale.
Certo nei contesti sociali sentire le voci è considerato segno di malattia mentale. L’esperienza insegna che è ragionevole definire la persona malata quando le voci distruggono la spontanea volontà della persona sino a comprometterne la qualità della vita.

Accettare le voci è un passaggio importante.

Giovedì 27 Ottobre ore 9.30 – 12.30

Spazio La Tenda – Viale Molza angolo Viale Monte Kosica – Modena

Dalla A alla V di Voci

“Dialogo a più voci. E lo psichiatra cosa dice? – Paolo Vistoli – psichiatra DSM – DP Modena

“Sentire per essere” Cristina Contini, presidente dell’Associazione “Noi e le voci”

La voce dei protagonisti interventi, simulazioni, riflessioni, esperienze formative e testimonianze di uditori di voci, famigliari, operatori.

Facilita Francesco Marchi, responsabile Centro Salute Mentale Modena Est

Il lavoro nei gruppi di Auto Mutuo Aiuto apre la strada che consente di accettare la presenza delle voci attraverso lo scambio di esperienze e di emozioni, permette di individuare strategie di fronteggiamento e controllo personali.

A Modena esiste un gruppo di uditori di voci, contattaci allo 059-212003 per avere maggiori informazioni!

Promosso da: Social Point, Associazione Idee in Circolo, Associazione Insieme a Noi

Iscrizione gratuita alla mail: settimanasalutementale@ausl.mo.it

Sono stati richiesti i crediti ECM per: medici, psicologi, educatori professionali, infermieri, tecnici della riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali

scarica il volantino
http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/5%252F0%252Fd%252FD.d63d137a99cd747df908/P/BLOB%3AID%3D7592

Un’altra NOTTE DA MATTI !

Associazione Idee in Circolo, Social Point e associazione Insieme a Noi vi invitano a un’altra

Notte da Matti  EVENTO SPECIALE

…”il matto parla con lo sguardo perso, sogna forte e vede lontano”…

dalle 21.30 in Concerto:

The Fargo Kings

Manto e Cecco Signa

con la partecipazione straordinaria dei Modena City Ramblers

evento facebook
ingresso gratuito, riservato soci ARCI

promosso da: Dipartimento di Salute Mentale – Dipendenze Patologiche

in collaborazione con: associazione “Idee in circolo”, associazione “Insieme a noi”, Social Point

in occasione della Settimana della Salute Mentale
http://www.ausl.mo.it/mat

Notte da Matti 2

Associazione Idee in Circolo, Social Point e associazione Insieme a Noi vi invitano a

Notte da Matti 2

Venerdì 21 Ottobre 2011 al Vibra via IV Nonembre 40/A Modena

Dalle 22 In concerto

*Sydima – punk ambientale per grigliate e pennichelle

*Matteo Toni “qualcosa nel mio piccolo”

Animazione e dj set a cura di: Cecco e Radio Liberamente

Per tutta la serata bodypainting, spettacolo circense di giocoleria, murales dal vivo, tarocchi ed imprevedibilità …

Ingresso gratuito, riservato ai Soci ARCI

Iscriviti  all’ evento facebook

Nell’ambito della prima Settimana della Salute Mentale di Modena

vietato mancare !!!!

Reduci da Trento

Di ritorno dall’incontro Nazionale Le Parole Ritrovate di Trento, Ahmed e Simone hanno scritto le loro impressioni sull’esperienza

Ero emozionatissimo di andare a  Trento semplicemente, perché non ci sono mai stato. Eravamo in tanti venuti da tutta Italia . Siamo arrivati tardi il primo giorno alla conferenza per disguidi autostradali, ma ci rifatti nel pomeriggio. Si parlava di tante cose dalla legge Basaglia, alla Musico-Terapia dagli U.F.E alle situazioni di crisi alle parole ritrovate. Dopo di che siamo andati in albergo a riposare per un’ora , poi siamo andati a mangiare una pizza insieme e visitare il centro di Trento by night, dove c’erano dei palazzi in stile veneziano misto a quello austriaco. Il giorno dopo l’atteso Ron Coleman non è venuto di persona , ma indetto una video conferenza, poco male.Di nuovo in centro , dove hanno allestito delle bancarelle e degli stand, tra cui c’era una per Radio Liberamente e per la piazza c’erano due di noi a intervistare la gente. Alla sera siamo andati alla Pedavena, un’ ex- birreria trasformata in ristorante gigantesco. Il terzo giorno era per i commiati, non prima di aver visto un filmato girato dagli amici di Trento su una loro esperienza in “Coast to Coast “ in America, con una nonnina che giocava il Football americano e andava con una  “Harley Davidson”.

P.S. Trento ci vediamo l’anno prossimo.

Ahmed

Trentoni in Trip

Cara gente, ebbene sì, sono stato a Trento anche io dopo varie vicissitudini da parte degli operatori del social point. Siamo giunti a Trento verso le 12 del 6/10/11 e siamo entrati nel teatro dove vi era il convegno . Il giorno successivo siamo tornati sempre al convegno mentre al pomeriggio ci siamo recati in piazza Duomo dove io e i miei amici Angelo, Paola, Ahmed, Marco, Patrizia, Gilberto, Claudia, Mauro, Luca, Carlo, Simone, Cecco,Bruno, Lucio e Valentina abbiamo fatto un’ edizione speciale di Radioliberamente , tutto ciò  consisteva nel mettere canzoni tramite i cd-j e fare delle interviste a persone importanti, come ad esempio il direttore del dipartimento di salute mentale Renzo de Stefani. Tutto ciò è stato molto bello in quante altre persone hanno potuto esprimere le loro opinioni con la musica di sottofondo. Abbiamo anche fatto un banchetto di vendita di magliette e cd di Marco Mantovani in arte “Manto”. Alla sera abbiamo cenato presso la pedavena, una nota birreria di Trento. L’ ultimo giorno  8/10/11 abbiamo pranzato e dopo nel pomeriggio siamo tornati a Modena.

Simone Poggi

Màt

Presentata la prima edizione di “Màt, la Settimana della Salute Mentale”

in programma a Modena dal 21 al 28 Ottobre 2011

Previsti incontri con esperti di fama mondiale, ma anche concerti e mostre per aiutare a comprendere le tante sfaccettature del disagio psichico e ridurre i pregiudizi ancora presenti

Parlarne, in modo aperto e in luoghi accessibili al maggior numero possibile di persone, da prospettive diverse, tutte importantissime: quella dei pazienti, dei familiari, della comunità, della gente comune e degli esperti. È l’obiettivo della prima edizione della Settimana Mentale presentata il 10 Ottobre, in coincidenza con la giornata mondiale della salute mentale.

L’evento, in programma a Modena e provincia dal 21 al 28 ottobre, comprenderà incontri scientifici, dibattiti politico-sociali e iniziative artistico-culturali, punta alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della comunità sui temi della salute mentale e della lotta al pregiudizio. Perché – come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità – non c’è salute senza salute mentale. E la sofferenza mentale, in provincia di Modena, riguarda oltre 42.000 persone in un anno.

E allora non è possibile considerare la salute mentale solo “roba da matti” o da “tecnici”. La salute mentale è un bene comune, che va tutelato e sostenuto da tutti, garantendo a ciascuno l’esercizio dei fondamentali diritti di cittadinanza.

La Settimana della Salute Mentale sarà occasione per riflettere sulle cose fatte, per promuoverne di nuove, per confrontarsi sui nuovi bisogni di una realtà sociale ed economica in rapida evoluzione. Sarà un’opportunità di dialogo ed interazione per operatori, familiari, utenti e cittadini sui temi quali il lavoro, l’abitare, l’inclusione sociale.

Alla presentazione, anche per sottolineare l’importanza della collaborazione e della coralità dell’intervento per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi, a fianco di Giuseppe Caroli Direttore generale Azienda USL Modena e Fabrizio Starace Direttore Dipartimento Salute mentale e Dipendenze Patologiche, erano presenti anche Francesca Maletti Assessore alle Politiche sociali, per la casa e per l’integrazione del Comune di Modena, Paola Relandini, presidente della neo costituita Associazione di utenti “Idee in Circolo” e Clotilde Arcaleni, presidente della storica Associazione di familiari “Insieme a noi”.

“La costruzione di quest’iniziativa – ha affermato Fabrizio Starace – rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà orizzontale, di partecipazione e di collaborazione. Penso che questi siano gli ingredienti per garantire, al sistema dei servizi per la salute mentale,  la forza necessaria per affrontare le sfide future”.

Giuseppe Caroli e Francesca Maletti, nell’affermare l’importanza della sinergia tra AUSL e Comune per la realizzazione delle reti di welfare comunitario, hanno rivolto un sentito ringraziamento ai professionisti del DSM-DP e degli enti locali, agli utenti, ai familiari, agli esponenti dell’associazionismo, della cooperazione sociale e del mondo del volontariato che hanno partecipato con impegno e creatività a questo percorso.

I rappresentanti di utenti e familiari hanno voluto sottolineare la rilevanza di politiche volte all’inclusione ed alla partecipazione alla vita sociale delle persone con disagio psichico, superando l’arretrata convinzione che accosta alla malattia mentale l’idea della cronicità e dell’incurabilità.
Incontri, dibattiti, sport, arte, teatro, musica, cinema. Una settimana di iniziative in tutta la provincia di Modena
Uno dei punti di forza di “Màt”, la settimana dedicata alla salute mentale, è la presenza  contemporanea in più luoghi con il coinvolgimento di tantissime realtà del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale, della politica, dello sport, dell’arte, della cultura, dello spettacolo.

Social Point, insieme all’Associazione Idee in circolo e ad Insieme a Noi ha organizzato e promosso alcune iniziative all’ interno del programma della settimana della salute mentale, in particolare vi ricordiamo:

Modena, venerdì 21/10

ore16.30–18.30 Dibattito “Malattia mentale e mass media”. Sede: Palazzina Pucci, via Canaletto 110

Ore 22 Notte da matti 2

In concerto

Sydima – punk ambientale per grigliate e pennichelle

Matteo Toni “qualcosa nel mio piccolo”

Animazione e dj set a cura di: Cecco e Radio Liberamente

Per tutta la serata bodypainting, spettacolo circense di giocoleria, murales dal vivo, tarocchi ed imprevedibilità … 100 ml contengono, principio attivo: persone con disagio psichico, cittadini, operatori, famigliari. Sede: Circolo Culturale Left – Vibra, Via IV Novembre 40/a Ingresso riservato ai Soci ARCI

 

Modena, sabato 22/10

Ore 15.30 – 17.30 Dibattito La città si – cura; Riflessione sul ruolo del sistema sanitario e sociale per l’integrazione e la lotta allo stigma di chi soffre un disagio mentale. Palazzina Pucci, v. canaletto 110

Modena, domenica 23/10

Ore 21- 23 Spettacolo Teatrale Fuori Pista “Dialogo tra normalità e diversità” per contrastare stigma e pregiudizio; Lo spettacolo invita a riflettere su quanto la salute mentale ci riguardi tutti in un lungo continuum tra salute e malattia

Sede: Teatro dei Segni Via San Giovanni Bosco 150

 

Modena, lunedì 24/10

Ore 17-19.30 La biblioteca vivente  “Prendete in prestito un pregiudizio e guardatelo in faccia per 30 minuti” i libri non saranno di carta, ma persone, Sede: Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande, 103

Ore 21 – 23

Pièce teatrale “Pinocchio… ma quando ti muovi, ti fanno male le giunture?”

e Spettacolo teatrale“Odissea” In un viaggio attraverso le loro Odissee quotidiane, tante Penelope e tanti Ulisse danno voce ad attese, speranze, cadute e desideri di riscatto. Forse Itaca non è la casa dove tornare e la casa dove aspettare un ritorno, forse Itaca è “cercare di non essere soli su questa barca che va”. Sede: Teatro dei Segni Via San Giovanni Bosco 150

Modena, martedì 25/10

Ore 17-19.30 La biblioteca vivente “Prendete in prestito un pregiudizio e guardatelo in faccia per 30 minuti”. I libri non saranno di carta, ma persone, Sede: Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande, 103

Ore 21- 23 in occasione della settimana della salute mentale “NOTTE DA MATTI” replica per l’occasione … SPECIAL EVENT

In Concerto

The Fargo Kings,

Manto e Cecco Signa

& Modena City Ramblers

Sede: Circolo Culturale Left – Vibra, via 4 Novembre 40

 

Modena, giovedì 27/10

Ore 9.30 – 12 Conferenza “Dalla A alla V di Voci”

Relazione “Dialogo a più voci. E lo psichiatra cosa dice?” Paolo Vistoli – Psichiatra DSMDP Modena

Relazione “Sentire per essere” Cristina Contini – presidente dell’Associazione “Noi e le voci”; La voce dei protagonisti – Interventi, simulazioni, riflessioni esperienze formative e testimonianze di uditori di voci, famigliari, operatori Sede: La Tenda, viale Molza angolo Viale Monte Kosica

Pavullo, giovedì 27/10

Ore 21 Proiezione film “Il teatro e il professore”

Regista Paolo Pisanelli. Il Centro Diurno di via Montesanto a Roma, vicino al Cupolone di San Pietro, è “un luogo di confronto, di dialogo, di socializzazione per tutti quelli che hanno perso un treno con la realtà”. Al termine della proiezione seguirà dibattito. Intervengo: M. Chiodi, Assessore Servizi sociali Comune di Pavullo, A. Lamazzi, Responsabile settore cultura ARCI Modena e P. Vistoli, Psichiatra DSMDP Modena. Sede: Cinema Walter Mac Mazzieri, via Giardini, 190

Modena, venerdì 28/10

Ore 9 – 17 INCONTRO NAZI0NALE “Le Parole Ritrovate: La crisi mi ha portato al cambiamento. Il cambiamento mi ha portato alla crisi.” La voce dei protagonisti, interventi, riflessioni, testimonianze di persone che hanno avuto esperienza diretta della malattia mentale con riflessione plenaria su contributi e testimonianze della giornata. Il giro d’Italia di Parole ritrovate & la “Legge 181”: una finestra sul futuro. Moderazione a cura di: RADIO LIBERAMENTE. Sede: La Tenda, viale Molza, angolo viale Monte Kosica

Per tutta la settimana in orario di apertura della Tenda

Mostra d’arte “Il canto degli alberi”

Immaginate una foresta di alberi bianchi che paiono spettrali perché ancora privi dei simboli, dei significati, immaginate che ciascuno possa appendere ai loro rami un piccolo riquadro preso dalla propria memoria emotiva – le montagne dove sono cresciuto, l’albero su cui mi arrampicavo bambino, quel tramonto d’estate – fino a fare di questa foresta impersonale un luogo denso di simboli e di racconti, di luoghi “sacri” a ciascuno, pronti per essere condivisi diventando – come nel celebre Le vie dei canti – un modo per orientarsi insieme nel mondo naturale

A cura di: Associazione Insieme a noi, Social Point, Idee in circolo

Sede: La Tenda, Viale Molza angolo Viale Monte Kosica

Il programma completo è visibile e scaricabile qui 

Per Informazioni  www.ausl.mo.it/mat

Incontro nazionale Parole Ritrovate

Anche quest’anno Social Point parteciperà all’Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate che si terrà dal 6 all’ 8 Ottobre a Trento.

Venerdì 7 Ottobre Radio Liberamente animerà il pomeriggio in Piazza Duomo con musica, interviste e incursioni radiofoniche!

Ci vediamo là!!

La terra del ” Leone di Giuda “

 

Ahmed ha passato quest’ estate  in Africa e ci ha portato la sua esperienza.

 

E che dire dell’Ethiopia, dal freddo altipiano abissino,alla calura del bassopiano somalo , dalla caotica e centralizzata Addis Abeba alla provinciale e città di frontiera che è Godey.

In poche parole dalla metropoli di terra nera al villaggio di terra rossa , coi suoi mille odori e mille spezie per le vie del “Suq “ nel mese sacro del “ Ramadan “.

Dove la gente ti accoglie come un fratello, un cugino o un amico perso e ritrovato.

Ho notato che ad Addis Abeba, la gente malata è lasciata a se stessa mendicando per la città e a Godey questo non accade, per il fatto del mutuo soccorso del clan ovvero ci pensa il clan di appartenenza a dargli da vitto e alloggio.