Continuiamo la pubblicazione dei Video inerenti alla Settimana della Salute Mentale realizzati da Maurizio di “Insieme a Noi”. In particolare alcuni contributi tratti dal Convegno Nazionale “Le Parole Ritrovate”.

Testimonianze sulla crisi

 

Anche gli psichiatri vanno in crisi

 

Intervento di Fabrizio Starace Direttore del Dsm di Modena

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Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate

Venerdì 28 ottobre 2011 dalle 9.00

c/o La Tenda, V.le Molza angolo V.le Monte Kosica – Modena  (indicazioni)

Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate

“LA CRISI MI HA PORTATO AL CAMBIAMENTO –

IL CAMBIAMENTO MI HA PORTATO ALLA CRISI”

La voce dei protagonisti, interventi, riflessioni, testimonianze di persone che hanno avuto esperienza diretta della malattia mentale con riflessione plenaria su contributi e testimonianze della giornata.

Il giro d’Italia di Parole ritrovate & la “Legge 181”: una finestra sul futuro.

Sono stati richiesti i crediti ECM per gli operatori sanitari.

Moderazione a cura di: RADIO LIBERAMENTE

scarica la locandina
http://www.leparoleritrovate.com/wp-content/uploads/2011/10/incontro-parole-ritrovate-modena-28-10.pdf

Reduci da Trento

Di ritorno dall’incontro Nazionale Le Parole Ritrovate di Trento, Ahmed e Simone hanno scritto le loro impressioni sull’esperienza

Ero emozionatissimo di andare a  Trento semplicemente, perché non ci sono mai stato. Eravamo in tanti venuti da tutta Italia . Siamo arrivati tardi il primo giorno alla conferenza per disguidi autostradali, ma ci rifatti nel pomeriggio. Si parlava di tante cose dalla legge Basaglia, alla Musico-Terapia dagli U.F.E alle situazioni di crisi alle parole ritrovate. Dopo di che siamo andati in albergo a riposare per un’ora , poi siamo andati a mangiare una pizza insieme e visitare il centro di Trento by night, dove c’erano dei palazzi in stile veneziano misto a quello austriaco. Il giorno dopo l’atteso Ron Coleman non è venuto di persona , ma indetto una video conferenza, poco male.Di nuovo in centro , dove hanno allestito delle bancarelle e degli stand, tra cui c’era una per Radio Liberamente e per la piazza c’erano due di noi a intervistare la gente. Alla sera siamo andati alla Pedavena, un’ ex- birreria trasformata in ristorante gigantesco. Il terzo giorno era per i commiati, non prima di aver visto un filmato girato dagli amici di Trento su una loro esperienza in “Coast to Coast “ in America, con una nonnina che giocava il Football americano e andava con una  “Harley Davidson”.

P.S. Trento ci vediamo l’anno prossimo.

Ahmed

Trentoni in Trip

Cara gente, ebbene sì, sono stato a Trento anche io dopo varie vicissitudini da parte degli operatori del social point. Siamo giunti a Trento verso le 12 del 6/10/11 e siamo entrati nel teatro dove vi era il convegno . Il giorno successivo siamo tornati sempre al convegno mentre al pomeriggio ci siamo recati in piazza Duomo dove io e i miei amici Angelo, Paola, Ahmed, Marco, Patrizia, Gilberto, Claudia, Mauro, Luca, Carlo, Simone, Cecco,Bruno, Lucio e Valentina abbiamo fatto un’ edizione speciale di Radioliberamente , tutto ciò  consisteva nel mettere canzoni tramite i cd-j e fare delle interviste a persone importanti, come ad esempio il direttore del dipartimento di salute mentale Renzo de Stefani. Tutto ciò è stato molto bello in quante altre persone hanno potuto esprimere le loro opinioni con la musica di sottofondo. Abbiamo anche fatto un banchetto di vendita di magliette e cd di Marco Mantovani in arte “Manto”. Alla sera abbiamo cenato presso la pedavena, una nota birreria di Trento. L’ ultimo giorno  8/10/11 abbiamo pranzato e dopo nel pomeriggio siamo tornati a Modena.

Simone Poggi

Màt

Presentata la prima edizione di “Màt, la Settimana della Salute Mentale”

in programma a Modena dal 21 al 28 Ottobre 2011

Previsti incontri con esperti di fama mondiale, ma anche concerti e mostre per aiutare a comprendere le tante sfaccettature del disagio psichico e ridurre i pregiudizi ancora presenti

Parlarne, in modo aperto e in luoghi accessibili al maggior numero possibile di persone, da prospettive diverse, tutte importantissime: quella dei pazienti, dei familiari, della comunità, della gente comune e degli esperti. È l’obiettivo della prima edizione della Settimana Mentale presentata il 10 Ottobre, in coincidenza con la giornata mondiale della salute mentale.

L’evento, in programma a Modena e provincia dal 21 al 28 ottobre, comprenderà incontri scientifici, dibattiti politico-sociali e iniziative artistico-culturali, punta alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della comunità sui temi della salute mentale e della lotta al pregiudizio. Perché – come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità – non c’è salute senza salute mentale. E la sofferenza mentale, in provincia di Modena, riguarda oltre 42.000 persone in un anno.

E allora non è possibile considerare la salute mentale solo “roba da matti” o da “tecnici”. La salute mentale è un bene comune, che va tutelato e sostenuto da tutti, garantendo a ciascuno l’esercizio dei fondamentali diritti di cittadinanza.

La Settimana della Salute Mentale sarà occasione per riflettere sulle cose fatte, per promuoverne di nuove, per confrontarsi sui nuovi bisogni di una realtà sociale ed economica in rapida evoluzione. Sarà un’opportunità di dialogo ed interazione per operatori, familiari, utenti e cittadini sui temi quali il lavoro, l’abitare, l’inclusione sociale.

Alla presentazione, anche per sottolineare l’importanza della collaborazione e della coralità dell’intervento per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi, a fianco di Giuseppe Caroli Direttore generale Azienda USL Modena e Fabrizio Starace Direttore Dipartimento Salute mentale e Dipendenze Patologiche, erano presenti anche Francesca Maletti Assessore alle Politiche sociali, per la casa e per l’integrazione del Comune di Modena, Paola Relandini, presidente della neo costituita Associazione di utenti “Idee in Circolo” e Clotilde Arcaleni, presidente della storica Associazione di familiari “Insieme a noi”.

“La costruzione di quest’iniziativa – ha affermato Fabrizio Starace – rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà orizzontale, di partecipazione e di collaborazione. Penso che questi siano gli ingredienti per garantire, al sistema dei servizi per la salute mentale,  la forza necessaria per affrontare le sfide future”.

Giuseppe Caroli e Francesca Maletti, nell’affermare l’importanza della sinergia tra AUSL e Comune per la realizzazione delle reti di welfare comunitario, hanno rivolto un sentito ringraziamento ai professionisti del DSM-DP e degli enti locali, agli utenti, ai familiari, agli esponenti dell’associazionismo, della cooperazione sociale e del mondo del volontariato che hanno partecipato con impegno e creatività a questo percorso.

I rappresentanti di utenti e familiari hanno voluto sottolineare la rilevanza di politiche volte all’inclusione ed alla partecipazione alla vita sociale delle persone con disagio psichico, superando l’arretrata convinzione che accosta alla malattia mentale l’idea della cronicità e dell’incurabilità.
Incontri, dibattiti, sport, arte, teatro, musica, cinema. Una settimana di iniziative in tutta la provincia di Modena
Uno dei punti di forza di “Màt”, la settimana dedicata alla salute mentale, è la presenza  contemporanea in più luoghi con il coinvolgimento di tantissime realtà del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale, della politica, dello sport, dell’arte, della cultura, dello spettacolo.

Social Point, insieme all’Associazione Idee in circolo e ad Insieme a Noi ha organizzato e promosso alcune iniziative all’ interno del programma della settimana della salute mentale, in particolare vi ricordiamo:

Modena, venerdì 21/10

ore16.30–18.30 Dibattito “Malattia mentale e mass media”. Sede: Palazzina Pucci, via Canaletto 110

Ore 22 Notte da matti 2

In concerto

Sydima – punk ambientale per grigliate e pennichelle

Matteo Toni “qualcosa nel mio piccolo”

Animazione e dj set a cura di: Cecco e Radio Liberamente

Per tutta la serata bodypainting, spettacolo circense di giocoleria, murales dal vivo, tarocchi ed imprevedibilità … 100 ml contengono, principio attivo: persone con disagio psichico, cittadini, operatori, famigliari. Sede: Circolo Culturale Left – Vibra, Via IV Novembre 40/a Ingresso riservato ai Soci ARCI

 

Modena, sabato 22/10

Ore 15.30 – 17.30 Dibattito La città si – cura; Riflessione sul ruolo del sistema sanitario e sociale per l’integrazione e la lotta allo stigma di chi soffre un disagio mentale. Palazzina Pucci, v. canaletto 110

Modena, domenica 23/10

Ore 21- 23 Spettacolo Teatrale Fuori Pista “Dialogo tra normalità e diversità” per contrastare stigma e pregiudizio; Lo spettacolo invita a riflettere su quanto la salute mentale ci riguardi tutti in un lungo continuum tra salute e malattia

Sede: Teatro dei Segni Via San Giovanni Bosco 150

 

Modena, lunedì 24/10

Ore 17-19.30 La biblioteca vivente  “Prendete in prestito un pregiudizio e guardatelo in faccia per 30 minuti” i libri non saranno di carta, ma persone, Sede: Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande, 103

Ore 21 – 23

Pièce teatrale “Pinocchio… ma quando ti muovi, ti fanno male le giunture?”

e Spettacolo teatrale“Odissea” In un viaggio attraverso le loro Odissee quotidiane, tante Penelope e tanti Ulisse danno voce ad attese, speranze, cadute e desideri di riscatto. Forse Itaca non è la casa dove tornare e la casa dove aspettare un ritorno, forse Itaca è “cercare di non essere soli su questa barca che va”. Sede: Teatro dei Segni Via San Giovanni Bosco 150

Modena, martedì 25/10

Ore 17-19.30 La biblioteca vivente “Prendete in prestito un pregiudizio e guardatelo in faccia per 30 minuti”. I libri non saranno di carta, ma persone, Sede: Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande, 103

Ore 21- 23 in occasione della settimana della salute mentale “NOTTE DA MATTI” replica per l’occasione … SPECIAL EVENT

In Concerto

The Fargo Kings,

Manto e Cecco Signa

& Modena City Ramblers

Sede: Circolo Culturale Left – Vibra, via 4 Novembre 40

 

Modena, giovedì 27/10

Ore 9.30 – 12 Conferenza “Dalla A alla V di Voci”

Relazione “Dialogo a più voci. E lo psichiatra cosa dice?” Paolo Vistoli – Psichiatra DSMDP Modena

Relazione “Sentire per essere” Cristina Contini – presidente dell’Associazione “Noi e le voci”; La voce dei protagonisti – Interventi, simulazioni, riflessioni esperienze formative e testimonianze di uditori di voci, famigliari, operatori Sede: La Tenda, viale Molza angolo Viale Monte Kosica

Pavullo, giovedì 27/10

Ore 21 Proiezione film “Il teatro e il professore”

Regista Paolo Pisanelli. Il Centro Diurno di via Montesanto a Roma, vicino al Cupolone di San Pietro, è “un luogo di confronto, di dialogo, di socializzazione per tutti quelli che hanno perso un treno con la realtà”. Al termine della proiezione seguirà dibattito. Intervengo: M. Chiodi, Assessore Servizi sociali Comune di Pavullo, A. Lamazzi, Responsabile settore cultura ARCI Modena e P. Vistoli, Psichiatra DSMDP Modena. Sede: Cinema Walter Mac Mazzieri, via Giardini, 190

Modena, venerdì 28/10

Ore 9 – 17 INCONTRO NAZI0NALE “Le Parole Ritrovate: La crisi mi ha portato al cambiamento. Il cambiamento mi ha portato alla crisi.” La voce dei protagonisti, interventi, riflessioni, testimonianze di persone che hanno avuto esperienza diretta della malattia mentale con riflessione plenaria su contributi e testimonianze della giornata. Il giro d’Italia di Parole ritrovate & la “Legge 181”: una finestra sul futuro. Moderazione a cura di: RADIO LIBERAMENTE. Sede: La Tenda, viale Molza, angolo viale Monte Kosica

Per tutta la settimana in orario di apertura della Tenda

Mostra d’arte “Il canto degli alberi”

Immaginate una foresta di alberi bianchi che paiono spettrali perché ancora privi dei simboli, dei significati, immaginate che ciascuno possa appendere ai loro rami un piccolo riquadro preso dalla propria memoria emotiva – le montagne dove sono cresciuto, l’albero su cui mi arrampicavo bambino, quel tramonto d’estate – fino a fare di questa foresta impersonale un luogo denso di simboli e di racconti, di luoghi “sacri” a ciascuno, pronti per essere condivisi diventando – come nel celebre Le vie dei canti – un modo per orientarsi insieme nel mondo naturale

A cura di: Associazione Insieme a noi, Social Point, Idee in circolo

Sede: La Tenda, Viale Molza angolo Viale Monte Kosica

Il programma completo è visibile e scaricabile qui 

Per Informazioni  www.ausl.mo.it/mat

Incontro nazionale Parole Ritrovate

Anche quest’anno Social Point parteciperà all’Incontro Nazionale Le Parole Ritrovate che si terrà dal 6 all’ 8 Ottobre a Trento.

Venerdì 7 Ottobre Radio Liberamente animerà il pomeriggio in Piazza Duomo con musica, interviste e incursioni radiofoniche!

Ci vediamo là!!

Una storia di Recovery

Il nostro amico Francesco ci ha fatto partecipi delle sue vicissitudini e della sua malattia, con un racconto di vita che ha vinto il premio letterario “Storie di recovery” a Bolzano.

La Comissione giudicatrice ha motivato così il premio:

La storia di Francesco è un’esperienza di malattia raccontata con un linguaggio crudo, talora colto e talora prolisso assolutamente originale. Il racconto sulle crisi sono momenti di dolore, di fallimento, di esperienza emotiva devastante e di annichilimento che l’autore riesce a far “sentire” al lettore. Francesco esprime una capacità letteraria che porta a condividere il peso e l’angoscia della malattia e la paura del cambiamento rappresentato dall’attraversamento del ponte tra malattia e Recovery. È questo un ponte tibetano, fa paura anche solo pensare di attraversarlo, ogni passo è incerto, si rischia sempre di inciampare, di ricadere giù! Bisogna imparare a credere di potercela fare! Francesco ha saputo attraversarlo e noi con lui, leggendo il suo scritto abbiamo trasformato l’angoscia in speranza e la speranza in progetto!

Ecco qui di seguito l’incipit del racconto di Francesco

Sono depresso.
Lo psicologo dice che così non funziona, che non mi do nessuna possibilità, nessun futuro.
Che il messaggio che trasmetto al mio cervello è una sentenza “definitiva”.
Diverso se penso “sono in un momento depressivo”; in questo caso il messaggio sottintende un inizio e prima o poi una fine.
Bene, allora facciamo che sono in un momento depressivo, un lungo momento depressivo.
Poi, un mattino qualsiasi di questo momento depressivo, apro gli occhi e subito arriva la nausea per essermi ancora una volta svegliato, per dover vivere ancora una volta un altro giorno e quando
finalmente riesco ad alzarmi, a guardarmi allo specchio, allora mando serenamente a fare in culo
psicologo e momento depressivo, lungamente depressivo.
Non è che non capisco il significato e la differenza, oramai ne sono consapevole, però quando ci vuole ci vuole.
Così sono qui con il mio bel momento depressivo, lo considero un ospite sgradito ma inevitabile e quindi sto cercando di capire come conviverci.
Sì perché le variabili sono tante, anche se la sostanza è sempre la stessa, infatti a volte è emotiva-mente depressivo, con la lacrima sempre pronta al tuffo a bordo naso.
Oppure profondamente depressivo: quando sei così giù che se ti sfiora l’idea che domani potrebbe essere ancora peggio ti strafoghi di tavor e ti metti in stand by.
Poi l’immancabile sessualmente depressivo:quando vorresti ma non puoi o potresti e non vuoi per-ché sei permaloso e, per consolarti, guardi nelle mutande per vedere uno che è più depresso di te. Nutrizionalmente depressivo: quando il frigo è vuoto e il massimo che ti senti di fare è cercare il pane secco dei cani ed essere felice che loro accettino di mangiare con te e così risolvi anche il tema ”solitudine”.
……

Per continuare a leggere scarica il PDF del racconto la mia storia di recovery

Sarò pazzo di te se …

MERCOLEDI’ 1 GIUGNO

Sarò pazzo di te se … ASCOLTI STORIE DI NOSTRI (E DI ALTRI) MONDI

Ore 21 Proiezione del film documentario “Muyeye”

di Juliane Biasi e Sergio Damiani.

Sulla terra rossa di Muyeye si sono incontrati due mondi, i bianchi matti e i neri poveri. Entrambi emarginati: gli uni a causa della malattia mentale, gli altri perché tagliati fuori dalle risorse. Li ha uniti il sogno di costruire qui tra la polvere una scuola professionale simbolo di riscatto e futuro.

 Ore 22.15 “Sparla con me” di e con Dario Vergassola

MARTEDì 7 GIUGNO Ore 21

Sarò pazzo di te se … M’INCANTI

In concerto:

Manto, Cecco Signa, Miss Barolo, Gappa, Officina del suono, Tommy Togni, Fermata Fornaci, Padre Gutierrez, Darkiska, Cristian Grassilli, i Fuali, e tanti altri

MERCOLEDì 15 GIUGNO Ore 21

Sarò pazzo di te se … SCAPPIAMO O RESTIAMO?

“Fuori pista” spettacolo teatrale.. storie di quotidiana follia

con il Teatro dei Venti – Lo spettacolo sarà presso il tendone entrata via Panni

MARTEDì 21 GIUGNO Ore 21

Sarò pazzo di te se … No matti .. no parti … (o quasi..)

Il progetto Up and Go … matti e cittadini in giro per l’ Europa

In collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Modena

tutte le serate si svolgeranno all’interno di Loving Amendola presso il Parco Amendola Sud – Modena

Ritorno da Muyeye

Fareassieme lla nostra scuola a Muyeye è un progetto di “Parole Ritrovate” e “Itake” per costruire una scuola superiore in Kenya.

Raccolti i fondi molti gruppi sono partiti per verificare i lavori. L’ultimo è partito il 12 Febbraio 2011 e noi vi riportiamo un racconto dell’esperienza.

Reportage della nostra avventura del nostro secondo viaggio in Africa.

Il viaggio

Arrivati a Verona abbiamo dovuto superare un problema che ci ha dato qualche pensiero, infatti mia figlia ha avuto un malore. E’ stata subito soccorsa dalla guardia medica dell’aeroporto, ma sia io che il resto del gruppo ci siamo preoccupati. Mancava poco più di un quarto d’ora al decollo e io e Manuela eravamo ancora nell’infermeria aeroportuale. Fortunatamente mia figlia si é ripresa e all’ultimo momento siamo riuscite ad imbarcarci con gli altri. Il resto del viaggio é stato tranquillo e siamo arrivati in orario a Mombasa.

All’aeroporto di Mombasa ci aspettava una coda di circa due ore per regolarizzare i nostri documenti; avevamo caldo ed eravamo stanchi. Superata l’immigrazione ci prepariamo per l’ultimo step: prendiamo il pulmino per andare all’hotel, ma ci sono volute altre due ore di viaggio!

L’hotel era semplice, ma accogliente e gradevole,pulito e circondato da un bel giardino con piscina, i camerieri erano gentili e disponibili,

alcuni di loro parlavano bene italiano. I bungalow erano dislocati in vari punti del giardino; all’interno c’era il bagno la cucina e un ampia camera da letto. All’esterno, dalla parte posteriore della camera, c’era un bel patio arredato con delle comode poltroncine, un tavolo con le sedie e la possibilità di stendere gli asciugamani.

Gli occhi dei bambini il sole il mare il vento

Mi sei piaciuta Africa,nonostante gli occhi dei tuoi bambini  che senza parlare, raccontavano tutta la loro storia di sofferenza dignitosa come solo un popolo può esserlo nella povertà. Africa con la tua rassegnazione, con la tua umiltà, con le tue capanne fatte di fango non mi hai fatto pensare con tristezza ad una situazione estrema, ma ho sentito l’inaccettabilità della tua condizione, di chi non ha mai tregua nella ricerca di una ragione per vivere e sperare in un domani migliore. Per la tua gente  non c’é interruzione ogni giorno si combatte per la sopravvivenza, la tua gente umile e quindi forte, sorridente e quindi fiduciosa, mai troppo triste, mai troppo furba, mai arrabbiata, vive con onestà verso sé stessa. Africa ti ho sentita grande come se tu fossi la madre del resto del mondo.. nel sole, nel mare e nel vento.

Momenti di verità

Il nostro gruppo si é comportato bene, abbiamo avuto qualche attrito come quasi sempre succede quando si vive in comunità, però abbiamo superato le contrarietà, perché ci siamo seduti in cerchio e abbiamo parlato apertamente della situazione un po’ stagnante che si era creata. Quasi tutti abbiamo partecipato, ognuno a modo suo ha spiegato cosa c’era che non andava tra di noi. C’é stato chi ha parlato di esclusione, chi di regole, chi di metodo e chi di comportamento. Alla fine della riunione ci siamo alzati con il cuore più leggero, almeno per me é stata un’esperienza di vita e un momento di verità che noi non abbiamo negato come invece succede quasi sempre. Di solito quando si verificano certe situazioni le persone tendono a sopportare e a tacere, così questi momenti preziosi vengono elusi, quasi ci fosse paura ad esporsi. Così ci tratteniamo dall’esprimere ciò che sentiamo veramente e per lo più perdiamo l’opportunità  di vivere la vita così come é, semplicemente così come é.

La scuola

La scuola é bella e spaziosa, alcuni corsi sono già operativi, ma mancano ancora  banchi, penne,  quaderni, insegnanti ecc. Durante l’incontro con il comitato della scuola il direttore ci ha chiesto altri finanziamenti per utilizzare al più presto tutta la struttura, in sostanza la scuola é molto bella, ma per il momento rimane carente di materiali. Inoltre i ragazzi che vogliono iscriversi devono aspettare la sovvenzione del governo. Nonostante i problemi la scuola ormai esiste e sarà un punto di riferimento per quelli che vogliono riscattare la propria esistenza.

E poi ho incontrato  Peter

Durante la festa per l’inaugurazione della scuola ho conosciuto Peter, un bambino di circa dieci anni, molto timido e insicuro lui non voleva nulla o almeno non chiedeva niente, mi ha chiesto come mi chiamavo e dopo averlo saputo ogni tanto mi chiamava e mi sorrideva. Aveva gli occhi grandi, neri e belli! Lui non chiedeva nulla, ma guardava con insistenza il mio capellino allora nonostante il divieto di fare regali gliel’ho dato e lui molto saggiamente se lo é messo in tasca. Alla sera prima di tornare al resort l’ho salutato e lui mi ha detto:”Domani domani” come a dire: ci vediamo domani! e chissà cos’altro voleva dirmi.

Il ritorno

Il viaggio di ritorno é stato tranquillo. Tutto ok. All’arrivo in aeroporto c’erano ad aspettarci Marco, Gilberto e Carlo che chiedevano a gran voce. “Come é andata, come é andata!” E’ andata bene! e già cominciavo a sentire il mal d’Africa…

P. s. Mia figlia ora sta bene, e abbiamo scoperto di che natura era il suo malore alla partenza: Erika aspetta un bambino, nascerà il

prossimo ottobre e si chiamerà Francesco o Francesca

Franca Camilli

comunque adesso un breve diario sulle attività svolte an Afrika. Continua a leggere

Social Point In Azione

 

Dipartimento di Salute Mentale di Modena e Social Point

promuovono una giornata di formazione e confronto sul progetto Social Point

SPIA

Social Point In Azione

Modena, 10 Marzo 2011 presso lo Spazio La Tenda di Viale Molza (indicazioni)
dalle ore 14 alle ore 19

Sarà un’occasione di formazione e confronto sul progetto Social Point; in cui verranno esposti i dati delle ricerche condotte nell’ambito dello sportello e ci si confronterà con i protagonisti del progetto: utenti, operatori, cittadini.

I RELATORI

Gli utenti, gli operatori, i famigliari, i cittadini coinvolti nel progetto;
Fabrizio Starace, Dipartimento di Salute Mentale di Modena;
Andrea Landi Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena;
Luca Negrogno, sociologo – Valentina Poggi, Tecnica Riabilitazione psichiatrica
che hanno svolto attività di ricerca in Social Point;
Francesca Maci, dottore di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano.

FORMAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

Sono stati richiesti i crediti ECM per medici, psicologi, infermieri professionali, educatori professionali e TERP.

LA PARTECIPAZIONE

La giornata è rivolta ad operatori, utenti, famigliari e cittadini interessati. La partecipazione è gratuita.

ISCRIZIONI

Per iscriversi si può telefonare alla segreteria organizzativa nei giorni di lunedì mercoledì e giovedì dalle 10 alle 12 al numero 345-2833360 o alla mail: info@socialpointmodena.it entro il 7 marzo 2010, inviando i propri dati anagrafici, titolo, professione ed ente di appartenenza.

in collaborazione con

Associazioni “Insieme a Noi” e “Idee in circolo”; Centro Servizi per il Volontariato, Consorzio di Solidarietà Sociale, Le Parole ritrovate

Con il patrocinio del Comune di Modena

Con gli amici UFE di Trento

16 gennaio 2011 18:19, Andrea scrive:
carissimi amici vi ringrazio della bellissima giornata che abbiamo passato assieme, è stata per me molto costruttiva e mi ha fatto capire che siete delle persone piene di sentimento,anche gli amici trentini sono persone piene di carica spero che li ringraziate da parte mia specialmente la nonnina del servizio notturno della casa del sole.
saluti andrea giglioli

16 gennaio 2011 20:23, Franca scrive:
Caro Andrea, é vero, la giornata é stata interessante, stimolante e partecipata come sempre da quando faccio parte del Social Point.Quello che mi piace di più é proprio il sentimento e la carica che quasi si respira nelle riunioni,negli incontri e nei convegni, le persone che partecipano sono attive, vive e presenti. Spero tanto che l’entusiasmo e la fiducia in noi stessi non si perda perché anche se abbiamo sfondato alcune porte il cammino é ancora lungo. Ringraziandoti per avermi mandato le tue impressioni, ti mando un caro saluto
Franca Camilli

 

 

Sabato 15 gennaio abbiamo passato una splendida giornata insieme al gruppo degli “UFE” (Utenti Familiari Esperti) trentini, che ci hanno raccontato la loro esperienza nata una decina d’anni fa. Nasce un gemellaggio che presto porterà tante novità anche qui a Modena!